In occasione della prima edizione della manifestazione Ritorno a Foresta, che si terrà nella giornata di domenica 22 Settembre 2019 a Foresta Burgos, una delle attività di divulgazione culturale previste sarà la presentazione del libro “Foresta Burgos, terra di cavalli e soldati – Storia del 6° Regio Deposito Allevamento Cavalli” (Carlo Delfino Editore, 2019) in presenza dell’autore Antonio Cicilloni.

Nel testo, Cicilloni descrive la vita quotidiana di Foresta Burgos e dei suoi abitanti (militari compresi) legata alle attività del Centro Rifornimento Quadrupedi; un lavoro di ricostruzione storica dal taglio preciso e rigoroso, delineato grazie al reperimento di documenti e svariate fonti raccolte nel corso degli anni.

IL LIBRO

Ci sono storie di uomini, luoghi e cose che si perdono nel tempo e che spesso vengono dimenticate. E’ questo il caso del borgo rurale di Foresta Burgos e del suo Centro Rifornimento e Allevamento Quadrupedi. In questo volume Antonio Cicilloni ne racconta la nascita e l’evoluzione, il declino e la chiusura. Illustra la vita dei suoi abitanti, militari e civili, tra difficoltà e vicissitudini, dando voce ad un mondo che oggi non c’è più, che molti ignorano ma che è ancora incredibilmente affascinante e intrigante. Una storia spesso travagliata e complessa, ma non priva di periodi luminosi e di momenti felici e sereni. Un mondo incorniciato da una natura selvaggia e incontaminata, un vasto altopiano dove echeggia ancora nell’aria il meraviglioso scalpitare dei cavalli dell’esercito italiano.

Abbiamo contattato l’autore per darci qualche anticipazione sul suo lavoro e sulla struttura del libro:

“La prima parte del testo è dedicata alla storia, nascita ed evoluzione e ai concetti generali riguardanti i CRQ presenti in Italia”, ci racconta Cicilloni “Successivamente si passa al descrivere la storia di Foresta fin dalle sue origini, soffermandosi anche sul caso dello sfortunato antenato a Sa Fraigada di Bultei, che visse solo per circa tre anni.

Si entra poi più nel dettaglio nel descrivere la struttura di Foresta, con degli approfondimenti su vari aspetti della vita quotidiana nel borgo. Vita che non fu mai né semplice né facile, per svariati motivi; ma forse, per alcuni versi, più agevole e moderna di tanti altri paesi sardi dell’epoca.

L’AUTORE

Antonio Cicilloni è nato a Carbonia nel 1956, laureato in Medicina Veterinaria presso l’Università di Sassari, specializzato in Sanità Animale. Ha prestato servizio come ufficiale veterinario nella Brigata Alpina Orobica – Gr. Art. da Mont. Bergamo. Attualmente lavora per l’ATS Sardegna. È sposato e ha tre figli. Appassionato di storia, in particolar modo di quella Sarda, e di storie militari.

Durante la sua esistenza, il Centro rischiò di essere soppresso molte volte, sia per ragioni economiche che per ragioni politiche, nonché per difficoltà tecniche e problematiche gestionali sopraggiunte ai vari Comandanti che si succedettero”.

Oltretutto”, continua l’autore “i fondi stanziati per le attività e per il villaggio erano carenti e insufficienti. Ma nonostante ciò, sia pure con alti e bassi, Foresta Burgos visse per circa settanta anni con un unico periodo aureo che andò dal 1925 circa al 1940, anno che coincise con l’entrata in guerra dell’Italia, con tutto quello che ne conseguì.

Purtroppo i CRQ non avevano un unico “padrone”, ma erano gestiti da una diarchia, costituita da una parte dal Ministero della guerra e dall’altra dal Ministero dell’agricoltura, spesso in aperto conflitto tra di loro. Questa fu una delle principali cause che favorirono la scomparsa dei Centri o la loro mancata evoluzione in strutture adeguate ai tempi, oltre che alla non più valida visione del cavallo come arma.

Il libro si chiude con l’esito finale di ogni vita: finita l’epoca d’oro del cavallo militare, Foresta ebbe una lenta e inesorabile agonia dal 1943 al 1954, anno in cui venne repentinamente, ma non inaspettatamente, decretata la morte del Centro.”

1954: La fine di un’epoca

Ringraziamo Antonio Cicilloni e l’editore Delfino per queste anticipazioni e diamo a tutti gli interessati appuntamento domenica 22 Settembre per la presentazione del libro.