Si definisce cavallo Anglo Arabo Sardo (a. a. s.) il prodotto derivante dall’incrocio, selezione e meticciamento di stalloni di puro sangue inglese, puro sangue arabo, puro sangue anglo – arabo, anglo arabo sardo con fattrici indigene, anglo – arabe, anglo – arabe – sarde e puro sangue inglese: il prodotto comunque deve possedere una percentuale di sangue arabo non inferiore al 25%. L’anglo arabo sardo affonda le sue origini nel ceppo orientale – asiatico. La tipica zona di allevamento è la Sardegna da circa un secolo.. Ci sono diverse teorie per spiegare come i primi cavalli siano arrivati in Sardegna, la più plausibile ipotizza che il cavallo sardo abbia origine asiatiche, per mezzo delle importazioni greche nel IV e V secolo a. C.

Le successive invasioni romane e cartaginesi importarono nuovo sangue, ma soltanto con la dominazione saracena le giumente indigene sarde furono incrociate con i cavalli Arabi.
L’allevamento equino sarto tuttavia ebbe un’evoluzione con il regno di Ferdinando il cattolico (inizio ‘500). Un impulso positivo all’allevamento venne dato da Filippo V che vietò l’emigrazione dei cavalli dall’isola. Ma è soltanto durante il regno dei Savoia che iniziò a nascere l’attuale anglo – arabo. Un grosso contributo al miglioramento della razza lo si deve all’istituzione nel 1874 del Regio Deposito Stalloni della Sardegna. Nel 1916, il Ministero dell’Agricoltura italiano riconobbe la denominazione di razza “sardo – arabo”.

Cavallo Anglo-Sardo-Arabo
Il Cavallo Anglo-Sardo-Arabo (Foto: www.agraria.org)

I successivi insanguinamenti con stalloni purosangue inglesi ed anglo arabi hanno permesso di produrre un cavallo sportivo adatto alle nuove esigenze dell’ippica moderna. È il cavallo da sella più adatto alle discipline sportive, il risultato di millenni d’impegno degli abitanti della Sardegna.. Il cavallo anglo arabo sardo è usato soprattutto per le corse di velocità e salto ostacoli, ma anche per il cross country e l’equiturismo.

Standard di razza
La testa si presenta quadrata, leggera, a profilo rettilineo, con orecchie piccole e mobili, occhi grandi e vivaci e narici ampie. Il collo è leggero e ben attaccato, il garrese risulta ben pronunciato, la linea dorso – lombare diritta o leggermente insellata, la groppa è di giusta inclinazione e la coda è ricca di crinio e ben attaccata. Gli arti sono solidi, con stinchi sottili ma resistenti, tendini ben stacccati, pastorali di giusta inclinazione e lunghezza, piede di giuste proporzioni.

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE

Altezza: in base all’altezza si possono distinguere tre tipi di AAS
Piccolo 156 – 158 cm
Medio 158-165 cm
Grande 165 cm e oltre
Peso: 450 – 550 kg
Testa: leggera, corta e dal profilo rettilineo. Occhi grandi e ampie narici. Le orecchie sono piccole e mobili.
Incollatura: collo ben attaccato e leggero
Petto: ampio e ben muscolato
Spalla: ben inclinata
Garrese: ben pronunciato
Dorso: la linea dorso lombare è dritta o leggermente insellata con reni corte
Groppa: leggermente inclinata
Arti: robusti ma non pesanti, con zoccoli ben proporzionati e di buona consistenza

Temperamento e discipline
L’anglo arabo sardo è un cavallo veloce e resistente, ma dal temperamento focoso. Per questo non è indicato a cavalieri alle prime armi. Carattere testardo ma al contempo intelligente. Cavallo dal piede sicuro e volenteroso. È adatto a tutte le discipline, dal salto ostacoli, al dressage, all’endurance, ai trekking.

Cavallo Anglo-Arabo-Sardo

Si possono citare importanti successi raggiunti dal cavallo Anglo – Arabo Sardo nelle varie rassegne allevatori nazionali indette dall’ENCI (Ente Nazionale Cavallo Italiano, oggi UNIRE), nel Completo di Equitazione alle Olimpiadi di Mosca si rammentano le medaglie
d’oro a squadre e d’argento individuale di RHOAN DE LECHEREO, e ancora la partecipazione di ARGO DEL VALLITARA unico cavallo italiano dell’equipe nazionale alle Olimpiadi di Los Angeles.